Vivi la Parola! 2018.07. 28 & 29

Sabato 28 luglio 2018

Ss. Nazaro e Celso, martiri

54Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? 55Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? 56E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». 57Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro:

«Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua»

58E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

(Matteo 13,57)

A volte succede che sia più facile parlare di fede a chi non ci conosce che a quelli della propria casa.

La cosa ci addolora perché proprio chi amiamo di più resta indifferente alle nostre parole, anzi non ci ascolta neppure.

E’ però una sofferenza che ci serve per diventare sempre più coerenti al Vangelo, per tentare di essere credibili.

Poi conviene affidare tutto al Signore, se anche Lui ha provato questa indifferenza saprà agire nel migliore dei modi. 

Buona giornata!

don Carlo

Domenica 29 luglio 2018

X DOPO PENTECOSTE

12Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe 13e disse loro: «Sta scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera. Voi invece ne fate un covo di ladri». 14Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì. 15Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e

«I fanciulli che acclamavano nel tempio: “Osanna al figlio di Davide!”»

si sdegnarono, 16e gli dissero: «Non senti quello che dicono costoro?». Gesù rispose loro: «Sì! Non avete mai letto: Dalla bocca di bambini e di lattanti hai tratto per te una lode?».

(Matteo 21,15)

Gli unici nel tempio che capiscono il messaggio di Gesù sono i malati e i bambini.

Cioè le persone che si mettono davanti a Lui senza l’arroganza di chi pensa di sapere già tutto, di avere diritti o peggio approfitta della fede degli altri per trarne il proprio profitto.

Buona domenica!

don Carlo

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