Vivi la Parola! 2018.09. 14 & 15

Venerdì 14 settembre 2018

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così

«Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo,

perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna»

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».

(Giovanni 3,14-15)

C’è una necessità della croce nella vita di Gesù. Non perché il Padre abbia bisogno di vedere il sangue del Figlio per placarsi, come purtroppo si è pensato per lungo tempo, ma perché l’Amore sulla terra è sempre contraddetto, anche in modo violento.

Ma questa opposizione misteriosa diventa l’occasione propizia perché l’Amore possa esprimere tutta la sua potenza e grandezza.

Sulla Croce infatti l’Amore si mostra superiore a tutto ed abbraccia ogni cosa: il dolore sconfinato, la solitudine estrema, la morte.

E tutto viene trasformato in Vita.

Buona giornata!

don Carlo

Sabato 15 novembre 2018

Beata Vergine Maria Addolorata

Il Signore Gesù prese con sé i Dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e

«Si compirà tutto»

ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo: verrà infatti consegnato ai pagani, verrà deriso e insultato, lo copriranno di sputi e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà». Ma quelli non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto.

(Luca 18,31)

Dio non lascia le cose a metà. La sua opera arriva fino in fondo, raggiunge ogni persona e ogni cosa con la sua salvezza.

Noi non accettiamo volentieri i sentieri interrotti, le iniziative sconclusionate, i frammenti che non riescono a comporre il quadro. Abbiamo bisogno di compiutezza, di qualcosa che si realizza per davvero, anche a costo di attraversare i tempi della crisi e del dolore.

Dovremmo chiedere spesso a Dio di non lasciarci morire senza prima aver realizzato perfettamente quello che aveva in mente per noi. Penso sia una preghiera che Lui esaudisce sempre.

Buona giornata!

don Carlo

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