Invito per un’azione “artigianale” di pace
L’umanità ha smarrito la via della pace.
Uccidere bambini innocenti che non hanno colpe, uccidere donne e uomini nelle loro case, è una macchia per l’umanità, sedotta dal male e accecata dal potere e dall’odio. Usare bambini come scudi umani, fare di scuole e ospedali delle basi militari è vigliaccheria non degna di uomini. Usare del sangue degli innocenti come effetto collaterale per sostenere la propria causa non è accettabile.
MA NOI COSA POSSIAMO FARE?
Incontriamoci MARTEDÌ 27 MAGGIO alle ore 21.00 al CENTRO CARLO MARIA MARTINI in via Trieste 163, per scuoterci dal torpore dell’indifferenza e per progettare insieme una pace che costruiamo anche noi, nelle nostre case, in famiglia, tra vicini di casa, nei luoghi dove lavoriamo, nei quartieri dove abitiamo.
Perché la pace non nasce solo dagli accordi internazionali (che pure ci vorrebbero) che spesso non generano una pace giusta per tutti: iniziamo noi a essere “artigiani di pace”!
«Perché passerà alla storia chi seminerà pace, non chi mieterà vittime».

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