Oratorio San Luigi
Il primo oratorio del vicariato di Gorgonzola, dal 1909 in via Matteotti.
La storia
Seguendo i pressanti inviti dell’arcivescovo Andrea Carlo Ferrari, l’allora prevosto don Pietro Bonacossa (1862-1929) promosse nel 1909 la costruzione del primo oratorio del vicariato di Gorgonzola. Su un terreno donato dalla contessa Antonietta Busca Sola Cabiati in breve tempo sorsero un salone per il cinema e il teatro, aule per il catechismo, abitazione per l’assistente e un grande cortile. La cappella, dedicata a San Luigi Gonzaga, aveva anche un accesso diretto dalla strada, che allora si chiamava via Umberto I e oggi è via Matteotti.
Il primo assistente per il neonato oratorio San Luigi fu don Ercole Galimberti (1884-1925), la struttura fu benedetta il 25 luglio 1909 e l’inaugurazione ufficiale si tenne il 1° agosto seguente.
Il nuovo prevosto don Anacleto Cazzaniga (1901-1996), giunto a Gorgonzola nel 1948, si impegnò per l’acquisto di un vasto appezzamento di terreno vicino al vecchio oratorio: lo scopo era quello di un complessivo ampliamento e ammodernamento delle strutture.
Nel 1951 si posò la prima pietra del nuovo cinema-teatro parrocchiale (futura Sala Argentia), mentre negli anni seguenti si predispose il progetto per la costruzione di un nuovo oratorio che andasse a sostituire, ampliandolo, il vecchio oratorio San Luigi. Sotto la guida del prevosto don Luigi Sala (1911-1998) e dell’assistente don Giuseppe Huonder (1930-2012) e secondo il disegno degli architetti Camillo Rossetti e Maria Pia Matteotti di Milano sorse fra 1964 e 1970 una struttura “avveniristica”, che comprendeva ben ventidue aule, due sale convegni, due locali riunioni, palestra e spogliatoi con servizi, sala giochi e bar, nuovo alloggio per il sacerdote e nuova, grande cappella, oltre al cinema-teatro da poco inaugurato.
La cappella
Come la precedente, anche la nuova cappella è dedicata a San Luigi Gonzaga.
Sulla parete di fondo dell’unica e ampia aula liturgica si stagliano alcune belle immagini sacre, diverse per stile e materiale, tuttavia in linea con il taglio moderno del luogo. Si tratta di una scultura in terracotta del Cristo risorto, due mosaici disegnati dall’artista gorgonzolese Ugo Farina – il Sacro Cuore di Maria (1987) e il tabernacolo (2002) – e una grande composizione realizzata da maestranze locali nel 2004 sulla base di alcune opere realizzate dal celebre mosaicista padre Marko Rupnik.
Sulla controfacciata e alla parete sinistra del presbiterio sono stati collocati negli anni Settanta e Ottanta degli altorilievi in terracotta con alcune scene della Passione di Gesù e le immagini della Madonna Assunta affiancata da San Luigi Gonzaga e San Domenico Savio, opera della Scuola Beato Angelico di Milano.
Nel cortile davanti alla cappella è una moderna grotta in cemento, con le statue della Madonna di Lourdes e Bernadette.
Per approfondire
L’Oratorio San Luigi di Gorgonzola 1909-2009, Coop. Paolo VI, Gorgonzola 2009
